Dipendenze
17 AGO 20

Da notare come a sinistra e nell'opposizione in genere prevalga il partito filo-francese. Si dice: solo per andare contro il governo di Berlusconi. Non è così. Quella parte politica storicamente è vissuta sempre col finanziamento estero. Già il massimalista Mussolini si fece pagare "il Popolo d'Italia" dai francesi desiderosi di un ingresso in guerra dell'Italia. Poi toccò al Pci, che faceva politica estera secondo la direzione d'orchestra dell'URSS da cui partivano i pacchi di dollari. Ora, non è molto cambiato. I rapporti privilegiati dei finanzieri amici dei democrat con la Francia sono noti; nessuna meraviglia che "Repubblica" tifi per Sarkozy, così come Casini genero ben inserito in quel generone romano che fra Caltagirone ed Abete ai cugini d'oltralpe deve molto. Viene da dire che è stato davvero un peccato che Unipol abbia fallito la scalata alla BNL. Forse avrebbe permesso di emanciparsi da certe dipendenze. Ma si sa: Prodi e Parisi ci misero lo zampino e suonò la ritirata.